More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  UN MONDO A FORMA DI MEPhotosProfileFriendsMore Tools Explore the Spaces community

UN MONDO A FORMA DI ME

".. e non lasciare andare un giorno per ritrovar te stesso..."
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
July 02

Occhi

Qualcuno mi ha detto che, da quando mi conosce, ha sempre trovato il sorriso nei miei occhi...
Ora mi dice "i tuoi occhi non sorridono più... perché?"
 
 
Già.... Perché?
 
June 26

Gli psicologi della monnezza

Quando si pensa di averle già lette tutte è sempre il momento di ricredersi...
Ma siccome stimo molto Bertolasio credo che mi informerò meglio, ci penserò... e magari mi iscriverò! Pensieroso
June 05

Mille giorni...

Oggi sono mille giorni...
mille giorni da salvare?
mille giorni da cancellare?
mille giorni da dimenticare?
mille giorni di cui conservare una traccia indelebile, come un'unghiata sul cuore, che ha portato via pezzetti di vita...
mille giorni di interrogativi su chi, su come e soprattutto sul perché...
mille giorni che finiscono nel vuoto del silenzio...
mille giorni che non hanno più un nome, ma che conservano un profumo...
 

La mail di Oreste

Direttamente dai messaggi di Windows Live...
da Oreste....
 
"I soci del tuo club romano si chiedono come mai tu non scriva più sul tuo blog da un po'.
 
Si sta diffondendo una voce che Silykot starebbe per scrivere qualcosa e l'aspettativa è enorme, pressante, palpabile, insostenibile.
 
Non tenerci così in apprensione.........non possiamo resistere a lungo.......se non vuoi farlo per te..........fallo per i tuoi fans !
 
 
SCRIVI QUALCOSA PER NOI !
 
(Striscione della Curva Silykot)"
 
 
Non è un periodo grandioso, sotto tutti i punti di vista, ma mi fa piacere ricevere manifestazioni di affetto come questa, mi fanno sentire meno sola.
Non la pubblico per tirarmela, quello del Silykot Fans Club e del suo autoproclamato Presidente è uno scherzo, un modo giocoso di vivere un'amicizia.
Se scrivessi su un diario cartaceo ci avrei incollato sopra questa mail per andare a riguardarmela nei momenti no: dal momento che questo blog è diventato un diario virtuale la inserisco qui.
 
Grazie, Oreste. Sorriso
 
Silykot
May 11

Regalo di Natale

Venerdì scorso ho ricevuto un regalo di Natale. Regalo
Certo che siamo a maggio! Non faccio confusione con le date!
La mia amica Erika ed io ci conosciamo ormai da 24 anni, ci scambiamo regolarmente regali per Natale e per i rispettivi compleanni, solo che... raramente riusciamo a farceli per tempo e così... a causa di impegni, viaggi, lavori e bambini... il mio regalo di Natale l'ho ricevuto l'altroieri.
Ma questo poco importa.
 
Il mio regalo di Natale quest'anno era una giornata passata insieme qui...
 
Non ero mai stata in un bagno turco anche se più volte ci avevo pensato ed era un mio desiderio da un po'.
 
A mezzogiorno siamo arrivate puntuali all'apertura e poi ci siamo concesse quasi quattro ore e mezzo di autentico, gratificante, comodo e meritato relax! FANTASTICO!!!!
 
Abbiamo alternato soste nel tepidarium a quelle nel calidarium (ci sto da dio.. 37 gradi e un'umidità del 100% sono il mio ambiente naturale!), abbiamo coccolato la nostra pelle con il sapone nero, ci siamo fatte "strigliare"... ehm... pardon, ci siamo sottoposte ad un gommage con il guanto di Kessa, per poi tonificarci sotto una doccia tiepida prima di affrontare un tempo imprecisato di idromassaggio, per poi bighellonare ancora nella stanza tiepida e in quella satura di vapore... per poi terminare (ahinoi!) i trattamenti con le docce emozionali : la prima alla rosa (calda, profumatissima e con getti piccolissimi pungenti come spilli da ogni direzione), l'altra alla menta (tiepida, tendente al freddo, aromatizzata alla menta, con getti medi, tonificante e rigenerante).
 
Alla fine, prima di tornare alla realtà, una sosta nel salottino del relax, allietate da té alla menta, frutta e dolcetti al cocco e alle mandorle....
 
Eh, sì.... ci voleva dopo 'sta faticaccia!!! Animoticon
 
 
 
April 28

Vecchi maglioni

Mi è capitato di avere accanto, per alcuni periodi della mia vita, delle persone che ho sentito molto vicine.
Di quelle che non hanno bisogno di parole, che con uno sguardo capiscono se hai voglia di parlare o se ce l'hai col mondo intero ed è meglio tacere, ma che, anche in quel caso, sono pronte ad accoglierti tra le loro braccia e regalarti comunque un sorriso.
Sono come vecchi maglioni, ormai un po' lisi e scoloriti dai troppi lavaggi, ma che te li metti addosso e sai che ti faranno stare bene, comoda, al caldo.. e non importa se non sono eleganti, se il colore non si accorda con i tuoi abiti di quel giorno.. quei maglioni stanno bene su tutto e non hanno stagioni.
Li puoi mettere quando fa caldo e sentirai la morbidezza che ti conforterà se avrai qualcosa che ti disturba, li puoi mettere col freddo e il loro calore sarà incomparabile.
 
 
Ogni tanto bisogna, però, fare pulizia negli armadi e ti accorgi che alcuni di quei maglioni, che pure ti sembrava di non poter mai dismettere, iniziano a darti prurito quando li indossi... e non ti scaldano più.
 
 
Oggi ce l'ho fatta ed ho eliminato i vostri contatti da msn...
April 20

ore 7.25...

 
 
 
 
 
38!
 
 
April 17

Sua Onnipotenza

Martedì sera ho guardato una conferenza stampa del prossimo presidente del consiglio (le minuscole non sono casuali) che esponeva gli intenti immediati del suo nuovo governo: "innalzeremo le pensioni, abbasseremo le tasse, aboliremo il bollo sulle auto e sulle moto, salveremo Alitalia e riapriremo Malpensa, costruiremo la TAV e il ponte sullo Stretto (oh, come mi mancava sentir parlare del ponte sullo Stretto!), aboliremo le tasse di successione, snelliremo i processi... faremo...., faremo...., faremo...., faremo....
 
Mi sono chiesta: "a quando i corsi di camminata sulle acque?"
April 15

Il giorno dopo

15 aprile 2008.....no comment..... sono senza parole...
April 11

Ipse dixit

E dopo circa due ore e mezzo di conversazione in chat, lui connesso dal Pakistan e io da casa mia, Federico disse...
 
 
"SEI UN MANUALE DI PSICOLOGIA, NON UNA DONNA.."
 
 
Ipse dixit!
 
 

Aggiornamento dopo il silenzio

Di nuovo moltissimo tempo senza scrivere nulla... capita.... Potrei dire che sono stata assorbita dai miei mille impegni e che sono indaffaratissima da mattina a sera.... balle! Non ho fatto molto più del solito, semplicemente non avevo un granché da dire e non trovavo nemmeno una forma per quel niente.
 
Qualche giorno fa ho portato mia figlia dalla parrucchiera per farle accorciare la frangia: mi guardavo in quello specchio enorme e illuminato e mi sono sentita proprio brutta. Così ho chiesto alla parrucchiera un consiglio per un taglio che migliorasse un po' il mio aspetto e lei mi ha detto di tornare l'indomani per studiare insieme qualcosa che facesse al caso mio. L'indomani sono tornata da lei e studia e ristudia abbiamo dato un taglio netto ai ricci, abbiamo fatto un decapaggio Sarcastico (per i profani, significa togliere tutti i residui delle colorazioni artificiali precedenti... l'ho imparato mercoledì!), abbiamo cambiato il colore: ora i miei capelli sono color cioccolato!!!!... che poi è il mio colore naturale... A bocca aperta
Successone!!!
Almeno cinque persone mi han detto che con questo taglio sembro più giovane e considerato che tra pochi giorni invecchierò di un altro anno... bhé... è un toccasana sentirselo dire! Sorriso
 
Nel frattempo sono alla seconda settimana di dieta: niente più beveroni, ora mangio molte proteine e pochissimi carboidrati, ho quasi eliminato i condimenti e ho perso un chilo e mezzo A bocca aperta.
 
Altre novità.... mumble mumble... ah, sì: da domani e fino a lunedì sarò al servizio dello Stato e sarò scrutatrice in un seggio durante le elezioni....e visto che potrebbero essere gli unici soldi che vedrò quest'anno... siano benedette le elezioni!!!
March 21

Torino e Milano unite da un cous cous

Oggi pomeriggio ero su msn e chiacchieravo con alcuni amici.
Ad un certo punto ho chiesto all'amico con cui parlavo cosa avrebbe cucinato per cena: ero a corto di idee e in cerca di ispirazione...
Lui mi propone una pasta e piselli, un merluzzo al pomodoro....uhmm.... ho voglia di qualcosa di esotico e così mi metto a cercare su internet e gli mando il link di tre ricette che ho trovato.
Risultato: dopo un rapido confronto sugli ingredienti ("no, non ho le melanzane", "io dovrei uscire a comprare le zucchine", "non ho tempo di mettere a mollo i ceci e di cuocerli", "non ho voglia di cambiarmi per uscire a comprare altro, lo faccio con quel che ho in casa") abbiamo deciso di fare "in contemporanea" questa ricetta con l'intento di raccontarci domani come è andata.... con obbligatoria foto del piatto sul blog.
 
 

  Cous Cous  Cous Cous  Cous Cous

 
E ora, Nando , tocca a te!!
 
March 13

Per Dave

 
LA RANA E LO SCORPIONE
 
Uno scorpione doveva attraversare un fiume, ma non sapendo nuotare, chiese aiuto ad una rana che si trovava lì accanto.
Così, con voce dolce e suadente, le disse: "Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull'altra sponda."
La rana gli rispose "Fossi matta! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi!".
"E per quale motivo dovrei farlo?" incalzò lo scorpione "Se ti pungessi, tu moriresti ed io, non sapendo nuotare, annegherei!"
La rana stette un attimo a pensare, e convintasi della sensatezza dell'obiezione dello scorpione, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua.
A metà tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punta dallo scorpione.
Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese all'insano ospite il perché del folle gesto.
"Perché sono uno scorpione..." rispose lui "E' la mia natura" .
 
 
Questa stupida rana, come quella della favola, si è fidata. Si è fidata completamente e la puntura fa ancora male.
 
Io non so se è la tua natura trattare così le persone... Non credo, malgrado tutto, anche se le similitudini con il contenuto di questa favola si sprecano.
Probabilmente ora pensi di essere arrivato sull'altra sponda del fiume, ma è una sponda fittizia, una sponda che non hai scelto di raggiungere ma che ti sei convinto che sarà la tua salvezza... Non sta a me giudicare questo.
Quel che giudico io è, invece, una persona che dopo essersi dichiarata "mio fratello" mi incontra e non mi saluta, una persona che non riconosco, una persona che dall'oggi al domani ha cancellato anni di parole e di affetto, qualcuno che non ha niente in comune con l'amico a cui ero affezionata.
 
Questa stupida rana ha rischiato di annegare, la puntura della scorpione l'ha annientata... un'altra volta..., ha annaspato, ma non è annegata.
 
E questa stupida rana ha un bruttissimo carattere... nascosto sotto le spoglie dell'innocuo anfibio c'è un ariete e questo tu dovresti ricordarlo, perché sei stato tra quelli che mi ha insegnato a riconoscere quell'ariete.
March 11

Definizioni

Qualcuno mi sa spiegare perché se un uomo è senza lavoro è
 
DISOCCUPATO
 
e se una donna è senza lavoro è
 
CASALINGA ???
March 05

E oltre il fondo cosa c'è?

Giornate vuote.
La solitudine ovunque... sempre.
Peggio... Il dolore dove c'era amore.
La quotidianità divenuta soffocante.
Un matrimonio a rotoli.
La vita inutile.
La mancanza di alternative.
Lo stomaco che si attorciglia solo per inviare un curriculum.
La paura del cambiamento.
...Il terrore del cambiamento.
Il buio.
Il fondo.
Il fondo.
Il fondo.
 
 
February 29

FOCA ad honorem

Finalmente l'ho trovata!!!
Nei giorni scorsi mi sono allambiccata per trovare motivazioni fochesche per mettere in luce i miei blog preferiti, in perfetto stile Foca L Pride.
Ne ho trovati alcuni e li ho "premiati", ma c'erano un blog e la sua "proprietaria" che mi giravano per la testa... Non riuscivo proprio a trovare una motivazione adeguata.
Ora ce l'ho!
 
Questo è il primo blog che ho cominciato a visitare con affetto e regolarità quando ho cominciato questa avventura nel web: ho subito sentito, "a pelle" la vicinanza, le similitudini, la capacità di ascolto (ricordi "l'orecchio elettronico" che mi offristi appena conosciute?). Ho sempre ammirato la capacità espressiva e l'intelligente ironia che vi trovavo ogni giorno visitandolo.
E' già stato premiato da altri per i reportages di viaggio, che anch'io apprezzo molto, perché con questa globetrotter ho visitato mezzo mondo "aggratise", come dice Lilla.
Bando ai preamboli..... squillino le trombe....
 
Assegno il premio 
FOCA con la miglior valigia
 
alla Gatta sul tetto che scotta, per la cura, la meticolosità e la sapienza con cui stila la lista delle cose da introdurre nel bagaglio (in gergo si chiama "valigia virtuale"), per l'efficace ottimizzazione dei tempi nel prepararlo (una volta due ore prima di essere all'aeroporto... ricordo bene??) e per l'ottima scelta della psicologa a cui chiedere consulenza (... ehm... modestamente...) in questo impegnativo compito!!!!
 
Giulia, sei un mito!!!!
February 27

Oggi si FOCA

Lo devo fare...
Ormai la FOCA-mania impazza sul web e io non posso più tergiversare... ma ormai lo sapete, prima o poi aderisco ad ogni iniziativa ma sempre coi miei tempi!
Allora, dopo aver attentamente studiato il regolamento che gli inventori del Focal Pride (Nando, Mauro e Michele... disponibili per ogni informazione in merito a premi, premiati, date, gadgets e quant'altro!) hanno stilato e dopo averci capito poco (ma mi sa che sono in buona compagnia) mi appresto anch'io a stilare la mia brava lista di FOCAL blog di classe.
 
Sono giorni che ci penso, avevo bene in mente i bloggers, ma non mi venivano motivazioni sufficientemente fochesche.
Ma ora, anche il mio bel vassoio di Foche è servito:
 
 
Per Antonio, che è in assoluto il mio blogger preferito (e non se ne abbiano gli altri) ho diverse motivazioni:
avevo pensato a...
 
FOCA ai confini del mondo
per aver pinnato, nel giro di pochi mesi, dal Polo Nord al Polo Sud e per averci sempre portato con lui, con incantevoli fotografie e con parole capaci di annullare le distanze e di farti sentire proprio lì, "nella sua borsa da viaggio".
 
Avevo pensato anche a...
 
FOCAlizzo il mio riflesso
perchè mi piacciono moltissimo le foto in cui si auto-ritrae riflesso in uno specchio, in una finestra.... prima o poi si specchierà in un cucchiaio e riuscirà a fotografarsi, ne sono sicura!
 
Ma in assoluto la motivazione più valida per assegnare un premio FOCA al blog Il Circolo dei Viaggiatori è.... (si accendano le luci... rulli di tamburi...)
 
FOColoriamo il mondo
per il suo incrollabile ottimismo e per la sua capacità di trovare macchie di colore anche nel grigio più grigio!
(caro, il mio "bicchiere mezzo pieno"!).
 
Qui mi sa che ho stravolto il regolamento... si possono dare tre motivazioni per lo stesso blog?? Boh... dai, le regole son fatte per essere infrante... chiamiamola "interpretazione creativa del regolamento"!
 
Ma procediamo con le nominations:
 
Assegno il premio
FOCA di mattina, Virginia si avvicina
per gli orari assurdi in cui la Prof scrive e inserisce i suoi post e per la mirabile lucidità che esprime... malgrado l'ora!!
 
 
E ora...
Nella FOCA piccola i ... puntini si sprecano
a Fioridililla  per la capacità tutta sua di aggiungere intonazione a quel che scrive col sapiente utilizzo dei puntini di sospensione.
 
E ancora...
 
FOCherello nelle nebbie padane
a Caffeina per il calore partenopeo e per la luce che sprigiona il suo blog malgrado gli eventi della vita l'abbiano portata nel profondo nord.
 
E aggiungerei anche, sempre a Caffeina, il premio
 
FOCA dorsale
perché, non ce lo dimentichiamo, è la vincitrice del concorso!!!
(ehm... vedi sopra per "l'interpretazione creativa del regolamento" )
 
 
Fiuuuuu! Ce l'ho fatta!!
Passo la FOCA a.... chi vuole giocare con noi perchè... Chi non FOCA in compagnia, FOCA lo colga!!!!!
 
Silykot
 
February 23

Blog-Terapia

Devo riprendere la blog-terapia...
...perché il freezer è vuoto e il mutuo è salito alle stelle
Devo riprendere la blog-terapia...
... perché anche io ho ricevuto la mia FOCA e ne sono orgogliosa (grazie, Lilla!)
Devo riprendere la blog-terapia...
...perché è bello fare le due di notte in giro con le amiche.
Devo riprendere la blog-terapia...
... perché se qualcuno ti incontra e non ti saluta è lui che ci perde.
Devo riprendere la blog-terapia...
...per tapparmi le orecchie quando sento stupidi pettegolezzi.
Devo riprendere la blog-terapia...
.... per fregarmene di quelli che non rispondono al telefono.
Devo riprendere la blog-terapia...
... perché continuano a chiamarmi per rifare gli stessi corsi.
Devo riprendere la blog-terapia....
Devo riprendere la blog-terapia....
Devo riprendere la blog-terapia...
 
 
 
 
 
 
February 12

A proposito di lingue straniere...

Oggi stavo "ripulendo la cassetta delle lettere", cioè facendo piazza pulita delle e-mail vetuste che sono riuscita ad accumulare e ho trovato questa: avevo riso tanto quando l'avevo ricevuta, probabilmente l'avevo girata e alcuni la conosceranno già.... io la trovo esilarante!!
Visto che abbiamo parlato di recente dell'importanza dell'uso corretto dell'italiano.... A bocca aperta
 
LA VERA STORIA DI CAPPUCCETTO ROSSO IN VERSIONE INGLESE
 

CAPPUCCET RED (english story)

"Bellissim' story of cappuccett red

One mattin her mamma dissed: "Dear Cappuccett, take this cest to the nonn,
but attention to the lup that is very ma very kattiv! And torn prest! Good
luck! And in bocc at the lup!"

Cappuccett didn't capish very well this ultim thing but went away, da sol,
with the cest.

Cammining cammining, in the cuor of the forest, at acert punt she
incontered the lup, who dissed: "Hi! Piccula piezz'egirl! 'Ndove doyou
go?"

"To the nonn with this little cest, which is little but it is full of
asacc of chocolate and biscots and panettons and more and mirtills" she
dissed.

"Ah, mannagg 'a Maruschella (maybe an expression com: what a cul that had)
dissed the lup, with a fium of saliv out of the bocc.

And so the lup dissed: "Beh, now I dev andar because the telephonin is
squilling, sorry."

And the lup went away, but not very away, but to the nonn's House.

Cappuccett Red, who was very ma very lent, lent un casin, continued for
her sentier in the forest.

The lup arrived at the house, suoned the campanel, entered, and after
saluting the nonn, magned her in a boccon.

Then, after sputing the dentier, he indossed the ridicol night beret and
fikked himself in the let.

When Cappuccett Red came to the fint nonn's house,suoned and entered.

But when the little and stupid girl saw the nonn (non was the nonn, but
the lup, ricord?) dissed: "But nonn, why do you stay in let?"

And the nonn-lup: "Oh, I've stort my cavigl doing aerobics!"

"Oh, poor nonn!" said Cappuccett (she was more than stupid, I think,
wasn't she?)

Then she dissed: "But...what big okks you have! Do you bisogn some
collir?"

"Oh, no! It's for see you better, my dear (stupid) little girl" dissed the
nonn-lup.

Then cappuccett, who was more dur than a block of marm: "But what big
oreks you have! Do you have the Orekkions?"

And the nonn-lup: "Oh, no! It is to ascolt you better."

And Cappuccett (that I think was now really rincoglionited) said: "But
what big dents you have!"

And the lup, at this point dissed: "It is to magn you better!"

And magned really tutt quant the poor little girl.

But (ta dahhh!) out of the house a simpatic, curious and innocent
cacciator of frod sented all and dissed: "Accident! A lup! Its pellicc
vals a sac of solds."

And so, spinted only for the compassion for the little girl, butted a terr
many kils of volps, fringuells and conigls that he had ammazzed till that
moment, imbracced the fucil, entered in the stanz and killed the lup.

Then squarced his panz (being attent not to rovin the pellicc) and tired
fora the nonn (still viv) and Cappuccett (still rincoglionited).

And so, at the end, the cacciator of frod vended the pellicc and guadagned
honestly a sacc of solds.

The nonn magned tutt the leccornies that were in the cest.

And so, everybody lived felix and content (may be not the lup)."

Silykot Rosa rossa

 

February 07

La lingua della pubblicità

Rieccomi qui.
Piccolo aggiornamento "casalingo":
terminati i festeggiamenti per il compleanno di Attilandro pensavamo di poter tornare alla normalità e, invece, entrambi i bambini hanno ricevuto il "dono" di un bel virus intestinale che li ha stesi per tre giorni, con un balletto di bacinelle che girovagano per casa da uno all'altro... tralascio i particolari per decenza.
Oggi sono tornati entrambi a scuola e io alla mia noiosa tranquillità e vi propongo una riflessione.
 
Nelle ultime sere ho posto particolare attenzione agli spot pubblicitari trasmessi in tv e ho notato che una percentuale molto prossima al 100% delle pubblicità ha al suo interno termini stranieri, per lo più inglesi ma non solo.
Ora, sono completamente d'accordo sull'importanza della conoscenza delle lingue straniere, ma dobbiamo dimenticarci di chi per età o mancanza di mezzi le lingue straniere non le conosce?
E' davvero indispensabile farcire uno spot di termini che molti destinatari di quello spot non comprendono per vendere un prodotto? O non sarà piuttosto controproducente?
Fateci caso: sono davvero rimasti pochissimi gli spot che non utilizzano almeno un termine straniero, per non parlare poi di quelli completamente in inglese... Io li ho contati: ieri sera ho trovato un unico spot interamente parlato in italiano in ben quattro (e sottolineo QUATTRO) blocchi pubblicitari!
Ma vogliamo salvaguardarlo un po' questo nostro bistrattato italiano?
Vogliamo finalmente essere orgogliosi della nostra lingua e non umiliarla in ogni occasione?
Non abbiamo, specie con gli ultimi eventi politici e non, molto di che essere fieri nel mondo...
Ma, accidenti! siamo i diretti discendenti di Cicerone, siamo i discendenti di Dante, siamo i discendenti di Petrarca, Carducci, Leopardi!!!
Di questo possiamo e dobbiamo essere fieri!
 
 
February 01

Almeno cambio la musica!!!

Di nuovo un periodo di assenza: sono indaffarata con i preparativi per "le" feste di compleanno di mio figlio... sì, le feste, perché si festeggia a casa con amici e parenti e poi